
- La sala studio è aperta agli studiosi che svolgono ricerche sulla documentazione conservata dall’Archivio Storico della Cgil di Roma e del Lazio “Manuela Mezzelani”
- Lo studioso è tenuto a compilare per ciascun anno solare e per ciascun tema di ricerca una domanda di ammissione su un apposito modulo fornito dall’Archivio.
- I documenti conservati dall’Archivio Storico della Cgil di Roma e del Lazio “Manuela Mezzelani” sono liberamente consultabili, a eccezione di quelli di carattere riservato, che diventano consultabili 50 anni dopo la loro data e di quelli relativi a situazioni puramente private di persone, che lo diventano dopo 70 anni. Le richieste di documentazione vanno compilate su un apposito modulo disponibile in sala studio
- Le richieste di documentazione possono essere fatte per un massimo di due pezzi per ciascun giro di distribuzione
- Danneggiamenti, dispersioni, spostamenti e furti di documenti sono puniti con l’esclusione dall’archivio, la denuncia alle competenti autorità archivistiche, salva l’azione per responsabilità civile e sanzioni penali
- I documenti vanno consultati ed eventualmente selezionati per la fotocopiatura secondo l’ordine in cui si trovano nel fascicolo e non devono essere rimossi per nessuna ragione
- I documenti selezionati per la fotocopiatura vanno indicati nell’apposito modulo fornito dall’Archivio
- Ogni studioso può richiedere fino a un massimo di 500 fotocopie per ogni anno solare
- Nella sala studio non si possono portare borse, cartelle e contenitori di qualsiasi genere.