Acetosaro

Una Lega tira l’altra

Sono una vera chicca le Notizie sindacali dell’anno 1905 a Roma pubblicate nel 1949 dal Notiziario della Camera del lavoro di Roma. Ci offrono un quadro significativo e per molti versi sorprendente di quella che era allora l’organizzazione sindacale nella Capitale.

Colpisce soprattutto l’elevato numero delle leghe, dovuto a forme di associazionismo estremamente parcellizzato, dove esistevano una lega per i carrettieri addetti al trasporto della pozzolana e un’altra per gli addetti al trasporto delle botti di vino; una Lega fra gli Infermieri degli Ospedali, un’altra fra gli Infermieri del Manicomio e un’altra ancora per il resto del personale dello stesso istituto. E poi una Lega di resistenza spazzini comunali e una Lega fra il personale per il ritiro delle immondizie

Delle categorie, alcune dalle denominazioni particolarissime e oggi quasi tutte scomparse, è sempre indicata la sede e in molti casi vengono fornite notizie più dettagliate relative all’anno di costituzione, agli scopi, al numero dei soci, alle quote d’iscrizione, ecc.

Quello che segue è il testo originale sul quale non è stato operato alcun intervento se non in caso di evidenti refusi.

NOTIZIE SINDACALI DELL’ANNO 1905 A ROMA

La Camera del Lavoro dì Roma e Provincia (fondata nel 1897)1aveva sede in via Santo Stefano del Cacco 26. Era aperta tutte le sere ed era retta da un Consiglio Generale, da una Commissione Esecutiva e da una Commissione di arbitrato statistica e finanza.

Erano escluse le iscrizioni individuali essendo solo ammessi i gruppi di lavoratori dI numero non inferiore a 20 soci, Quote di iscrizione: centesimi 60 all’anno per gli uomini e centesimi 30 all’anno per le donne.

Lega di resistenza fra gli operai metallurgici, via Alessandrina 2, fu fondata nel 1902 con lo scopo di tutelare gli interessi di categoria, aiutare i lavoratori durante le agita-zioni, diminuire gli orari di lavoro, abolire il lavoro a cottimo, diminuire le ore di lavoro delle. donne e fanciulli, sviluppare le scuole professionali, ecc.

Federazione Italiana fra i lavoratori del Libro, Sezione di Roma, via S. Bartolomeo de’ Vaccinari, 29, fu fondata nel 1870 con scopi di mutuo soccorso e di difesa degli interessi di classe attraverso la. istituzione di tariffe dì paga obbligatorie. Annessi alla Sezione funzionavano la Cassa Invalidi àeì Lavoro e il Fondo vedove ed orfani dei soci.

Lega di resistenza fra gli acquacetosari,2 via di S. Stefano del Cacco, 26, Roma,

Lega di miglioramento fra gli Artisti drammatici, via dei Lucchesi 28 e 29, fu fondata nel 1901 con lo scopo di tutelare gli interessi morali della classe, il miglioramento degli interessi economici nonché altre riforme, garanzie, agevolazioni relative ai bisogni urgenti dell’esistenza. Potevano far parte della Lega, oltre gli artisti, gli amministratori, i suggeritori, gli apparatori, e fornitori di scena e i soci divenuti capocomici, purché s’impegna-vano ad attuare le riforme. La quota di contributo era di L. 1 al mese.

Lega di resistenza fra i Calzolai di Roma, via S, Stefano del Cacco 26, fu fondata nel

1991 con lo scopo di emancipare economicamente e moralmente tutta la categoria e per la solidarietà fra i compagni di lavoro.

Società di resistenza e mutuo soccorso fra i Cappellai di Roma, via del Priorato 36-a al Foro Traiano, fu fondata nel 1872 e riformata nel 1889, era composta di circa 60 soci con un capitale sociale di oltre L. 4.500 e si proponeva di soccorrere gli iscritti in caso di malattia, di vecchiaia e di inabilità al lavoro, di sostenere, per quanto era possibile, i giusti reclami degli iscritti riguardanti il mestiere; regolare le questioni che sorgevano fra i soci, promuovere il miglioramento della categoria.

I soci effettivi pagavano una quota di lire 0,75 per settimana, di cui centesimi 25 andavano alla cassa vecchiaia. Le quote di soccorso erano di L. 2 fino alla decorrenza di 3 mesi e un giorno.

La Società assisteva anche i lavoratori provenienti dall’estero purché muniti di carta regolare di altre Società con sussidi di lire 2,50; per gli sprovvisti di documenti, purché cappellai, il sussidio era di L.1. Gli iscritti alla cassa vecchiaia avevano diritto ad una pensione di L.1,50 al giorno. La tassa di ammissione alla Società era di centesimi 50 alla settimana per 26 settimane.

Lega di resistenza fra i Carrettieri a pozzolana, via Umberto Biancamano 27.

Lega fra i Carrettieri a vino, via. del Crocifisso a Porta Cavalleggeri.

Lega di resistenza fra Cocchieri, via dell’Architetto 17-a. (Esisteva anche una Lega fra i Cocchieri d’omnibus d’albergo).

Commessi Macellai Avventizi, vicolo Brunetti 14.

Lega. fra i Commessi pizzicagnoli, via Modena 33.

Lega fra i Conciatori di pellami, piazza S. Maria in Monticelli 19.

Cuochi e Camerieri, via Vittoria 62.

Lega fra facchini della pietra, via di S. Stefano del Cacco 26.

Lega di resistenza fra Falegnami ebanisti, via Panisperna 215-216. La Lega era composta di 300 soci circa, con lo scopo di migliorare le condizioni della categoria mediante l’introduzione di una tariffa unica e dell’orario di 10 ore. La quota settimanale era di centesimi 35.

Riscatto e Sindacato Ferrovieri, via. Principe Amedeo 121.

Lega dei Fomaciari, vicolo del Falco 27

Lega dei Fornai Panettieri, vicolo dei Chioradoli 15.

Federazione Italiana per l’ Illuminazione, Sezione di Roma, via dei Cerchi 15-16. La Sezione fu fondata nei 1902 ed era composta di 800 soci. La quota mensile era di L. 1

Unione degli Impiegati privati e commessi di commercio, via di Monterone 82.

Lega fra gli Infermieri del Manicomio, via di Porta Castello 24

Lega fra gli Infermieri degli Ospedali, via dei Balestrari 17

Cooperativa fra lavoranti in legno, via Panisperna 216. La Cooperativa fu costituita il 34 giugno 1905 ed era composta di 48 soci, avea lo scopo di migliorare moralmente ed economicamente i soci. La Cooperativa aveva anche un laboratorio in via Barletta 58.

Lega dei Litografi, via delle Coppelle 35

Lega di resistenza e mutuo soccorso fra i Macellai, Commessi, Avventizi ed affini di Roma, vicolo Brunetti 14. La Società fu fondata nel 1903 per la tutela dei diritti della categoria, il miglioramento morale e materiale dei componenti, la classificazione e tariffa a seconda del merito del lavoratore, l’istituzione di un Ufficio di Collocamento, la solidarietà con le altre categorie lavoratrici, i sussidi giornalieri ai compagni disoccupati, ecc.

La quota settimanale era di centesimi 40, di cui centesimi 15 andavano al ramo resi-stenza e centesimi 25 al ramo mutuo soccorso. Inoltre la tassa d’ammissione era di li-re 1,30.

Maestri, via di S. Marcello 255

Unione fra i lavoratori marmisti di Roma, via Ciancaleone 4. Fu fondata nel 1899 con lo, scopo di migliorare e tutelare la difesa degli interessi della categoria. Era composta di 400 soci.

Lega di resistenza fra i Mattonatori, via Labicana 192. Fu fondata nel 1901 con lo scopo di assistere e difendere gli operai.

Unione Emancipatrice dei Muratori, via del Velabro 5. L’unione era composta di oltre 1000 operai mastri muratori, pontaroli, manuali, terrazzieri ed aveva lo scopo di mi-gliorare le condizioni economiche dei lavoratori. La quota settimanale era di centesimi 15.

Lega di resistenza spazzini comunali della Nettezza Urbana, via dei Foraggi 85. Fu fondata il 1° gennaio 1893 con lo scopo di migliorare moralmente e materialmente i soci e di difenderne gli interessi; II contributo mensile era di centesimi 25. (Presso la sede trovavasi anche la lega Canestrari della Nettezza Urbana).

Lega fra gli operai scavi e monumenti, via di S. Stefano del Cacco 26.

Parrucchieri, via di S. Stefano del Cacco 26.

Lega fra i Pastai e Mugnai, via del Velabro 5. La lega era composta da oltre 50 soci.

Lega fra il personale per il ritiro delle immondizie, via del Priorato 26

Lega di miglioramento fra il personale del Manicomio di Roma. Borgo Vittorio 25- Borgo Pio 74. Fu fondata nel 1901 con lo scopo di migliorare economicamente la categoria. La lega era composta da circa 200 soci

Lega di miglioramento del basso personale teatrale, via dei Quattro Cantoni 37b. Aveva lo scopo dì avviare i giovani alla carriera del teatro, sia istituendo una filodrammatica sociale, sia offrendo il modo di far guadagnare qualche cosa seralmente ai giovani e onesti operai con lavori comuni.

Lega fra pittori decoratori, verniciatori, imbiancatori ed affini, via Ciancaleoni 4

Unione dei pescivendoli ambulanti, via S. Stefano del Cacco 26

Rivenditori ambulanti di frutta ed erbaggi, via dei Foraggi 85

Lega dei Rivenditori di giornali, via dei Crociferi 19

Lega fra i sarti lavoranti, via di S. Stefano del Cacco 26. La lega accoglieva i lavoranti sarti giornalieri e cottimisti, dai 17 anni in poi, che non avevano operai lavoranti alle loro dipendenze, con lo scopo di migliorare moralmente, e materialmente la categoria, costituire un Ufficio di Collocamento, tutelare i diritti che le leggi nazionali accordavano ai lavoratori, ecc.

La quota mensile era di centesimi 50. La tassa d’ammissione era di centesimi 50.

La lega iscriveva i suoi soci alla Camera del Lavoro locale a sue spese e conferiva sussidi in caso di disoccupazione forzata, accordandoli in ragione del caso e in proporzione dei fondi disponibili.

Lega dei Segatori in legno, via Machiavelli 29a

Lega di Segatori in pietra, via di S. Stefano del Cacco 26

Società emancipatrice cooperativistica fra i selciaroli, via dei Santi Quattro 17

Lega dei Tramvieri, via Alfredo Cappellini 35. Fu costituita nel 1901 cori lo scopo di migliorare igienicamente ed economicamente la categoria. Era composta di oltre 300 soci. La quota mensile era di centesimi 35.

Unione magistrale, via di San Marcello 255. Aveva più di 400 soci fra uomini e donne

Lega fra i Vetrai , via di S. Stefano del Cacco 26.Fu fondata, nel 1901 con i seguenti scopi: procurare il miglioramento morale e materiale dei soci, stabilire la base delle mer cedi e l’orario del lavoro, soccorrere i soci colpiti per effetto della loro solidarietà, curare il collocamento dei disoccupati e provvedere all’istruzione tecnica ed educativa degli aderenti.

La quota settimanale era di centesimi 30

Lega di resistenza fra i Vetturini , via di S. Ignazio 25

1 E’ un errore evidente. La CdL di Roma fu infatti fondata l’8 maggio 1892. Nel gennaio 1897 le autorità ne disposero dispongono la chiusura per incitamento agli scioperi e alla lotta di classe. Fu riaperta a luglio, di nuovo chiusa nel giugno 1898 e infine ricostituita il 26 gennaio 1900

2 La fontana dell’Acqua Acetosa era meta di gite e scampagnate “fuori porta”, durante le quali si beneficiava di una bella bevuta di quella che veniva ritenuta “tra le migliori acque litiche della Penisola”. Nulla era dovuto e molti romani andavano periodicamente a rifornirsi con fiaschi e damigiane. Altrimenti si poteva ricorrere agli acquacetosari che prelevavano l’acqua alla sorgente e con una o più botti montate su un carretto trainato da un asino la portavano in città per venderla a domicilio.