Una questione Capitale. Di Vittorio in Campidoglio

Ilaria Romeo, Giuseppe Sircana
Una questione capitale.
Di Vittorio in Campidoglio 1952-1957
Ediesse, Roma2015
p. 152

Il profilarsi di un’alleanza clerico-fascista alle elezioni comunali di Roma del 1952, la cosiddetta operazione Sturzo, è all’origine della candidatura di Giuseppe Di Vittorio nella Lista cittadina promossa da Francesco Saverio Nitti,  che risulterà la più votata. Grazie al meccanismo degli apparentamenti la maggioranza dei seggi va tuttavia al blocco centrista voluto da De Gasperi. Di Vittorio ottiene il maggior numero di preferenze, che onorerà con un’assidua presenza in Campidoglio, sempre attenta e partecipe dei problemi cittadini.

La prima parte del  volume, attingendo a una documentazione anche inedita, ricostruisce il percorso politico che porta alla formazione della lista unitaria di sinistra, l’accesa campagna elettorale e la controversa ricandidatura del leader della Cgil alle elezioni del 1956, causa di un forte attrito con i vertici del Pci. La seconda parte approfondisce l’attività consiliare di Di Vittorio e il suo intenso rapporto con la città e con il mondo del lavoro romano.